Diritto vivente - discussione, rubrica sottoposta a Valutazione Scientifica
Art. 3, comma 4-ter TUSD: operazioni straordinarie e mantenimento del controllo (Risposta a interpello, 20 gennaio 2026, n. 11)
- Cecilia Benzi,
- Pubblicato il: 06/08/2026
- Contenuto in Trusts, 2026, N°4 (N° 4 (luglio-agosto))
- DOI 10.35948/1590-5586/2026.1064
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Cita come:
Cecilia Benzi, Art. 3, comma 4-ter TUSD: operazioni straordinarie e mantenimento del controllo (Risposta a interpello, 20 gennaio 2026, n. 11), in Trusts, 2026, 571.
Tesi
La Risposta a interpello 20 gennaio 2026, n. 11 costituisce lo spunto per indagare il presupposto oggettivo del controllo, cui l’art. 3, comma 4-ter TUSC àncora l’esclusione da imposizione indiretta del passaggio generazionale di partecipazioni in società di capitali, nei suoi profili decadenziali, anche in rapporto ad operazioni straordinarie di riorganizzazione societaria intervenute nel quinquennio dal trasferimento agevolato. I beneficiari nel periodo “di osservanza” intendevano porre in essere una scissione parziale proporzionale della società di cui detenevano le partecipazioni agevolate ed un successivo conferimento di partecipazioni in una holding di nuova costituzione. La ratio della disposizione, pur sempre quella di agevolare ed assicurare il passaggio generazionale, conduce a ritenere la “neutralità” di tali vicende negoziali rispetto ai profili di decadenza, quantomeno quando è lasciata intatta in termini di continuità la detenzione del controllo.
The author’s view
The response to the tax ruling of 20 January 2026, No. 11 provides the starting point for examining the objective condition of control, upon which Article 3(4-ter) of the TUSC bases the exemption from indirect taxation of the generational transfer of shareholdings in limited companies, in terms of its conditions for forfeiture, including in relation to extraordinary corporate reorganisation transactions occurring within the five-year period following the preferential transfer. During the statutory five-year holding period, the beneficiaries intended to implement a partial demerger of the company whose shares had benefited, followed by the contribution of the resulting shareholdings to a newly incorporated holding company. From this perspective, the rationale behind the provision – which remains that of facilitating and ensuring generational succession – leads to the conclusion that such transactions are ‘neutral’, at least where control remains intact in terms of continuity.
