Diritto vivente - discussione, rubrica sottoposta a Valutazione Scientifica
Azione revocatoria e vincoli di destinazione nei trust familiari
- Gloria Giorgi,
- Pubblicato il: 06/08/2026
- Contenuto in Trusts, 2026, N°4 (N° 4 (luglio-agosto))
- DOI 10.35948/1590-5586/2026.1061
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Cita come:
Gloria Giorgi, Azione revocatoria e vincoli di destinazione nei trust familiari, in Trusts, 2026, 553.
Tesi
Il presente contributo analizza il delicato punto di equilibrio tra gli strumenti di segregazione patrimoniale ad uso familiare – con particolare riferimento al trust e ai vincoli di destinazione ex art. 2645-ter cod. civ. – e la tutela dei creditori prestata dall’azione revocatoria ordinaria. In primo luogo, viene riaffermata la natura conservativa e cautelare dell’azione pauliana, analizzandone i riflessi processuali sulla legittimazione passiva dei beneficiari della segregazione, escludendone il litisconsorzio necessario laddove l’atto non produca effetti traslativi reali, ma salvaguardandone la facoltà di intervento ex art. 105 cod. proc. civ. Infine, l’indagine si sofferma sul regime probatorio dell’elemento soggettivo (scientia damni) in presenza di crediti litigiosi o eventuali, decostruendo la pretesa onerosità o intangibilità degli atti segregativi inseriti all’interno degli accordi di separazione personale dei coniugi omologati, qualora manchi una concreta causa solutorio-compensativa.
The author’s view
This paper analyzes the delicate balance between family asset protection tools – with a specific focus on trusts and deeds of destination under Article 2645-ter of the Italian Civil Code – and creditor protection enforced through ordinary clawback actions (Article 2901 of the Italian Civil Code). First, it reaffirms the strictly conservative and interim nature of the clawback action, evaluating its procedural impact on the procedural standing of the trust's beneficiaries, ruling out their status as necessary parties when the deed lacks immediate translative effects, while upholding their right to intervene under Article 105 of the Italian Code of Civil Procedure. Lastly, the paper investigates the evidentiary standards of the debtor's subjective awareness (scientia damni) regarding contingent or litigious claims, deconstructing the presumed onerous nature or invulnerability of asset segregation clauses embedded within court-approved separation agreements, absent a genuine cross-compensatory purpose (causa solutorio-compensativa).
