Diritto vivente - discussione, rubrica sottoposta a Valutazione Scientifica
Foundation in UAE: residenza e Convenzione guidano la tassazione delle erogazioni ai beneficiari italiani
- Gilberto Grana,
- Pubblicato il: 04/06/2026
- Contenuto in Trusts, 2026, N°3 (N° 3 (maggio-giugno))
- DOI 10.35948/1590-5586/2026.1033
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Cita come:
Gilberto Grana, Foundation in UAE: residenza e Convenzione guidano la tassazione delle erogazioni ai beneficiari italiani, in Trusts, 2026, 426.
Tesi
Ai fini del test anti-paradisiaco di cui all’art. 47-bis TUIR applicato a una Foundation opaca emiratina, il termine di paragone italiano non dovrebbe essere l’aliquota IRES domestica (24%), come sostenuto dall’attuale prassi dell’Agenzia delle Entrate, bensì la ritenuta convenzionale del 5% prevista dall’art. 10 della Convenzione Italia-UAE. Questa lettura, fondata sulla prevalenza delle norme convenzionali, sulla coerenza sistematica del confronto e sul principio di non discriminazione, induce a non qualificare gli Emirati Arabi Uniti quale Stato a fiscalità privilegiata, escludendo l’imposizione in Italia delle attribuzioni di reddito ricevute dai beneficiari italiani della Foundation.
The author’s view
For the privileged-tax-regime test under Article 47-bis of the Italian TUIR applied to an opaque UAE Foundation, the Italian benchmark should not be the domestic IRES rate (24%), as currently held by the Italian Revenue Agency, but rather the 5% withholding rate set out in Article 10 of the Italy-UAE tax treaty. This reading, grounded in the primacy of treaty rules, in the systematic coherence of the comparison and in the non-discrimination principle, leads to not classifying the United Arab Emirates as a privileged-tax jurisdiction, thus excluding Italian taxation of distributions to the Italian beneficiaries of the Foundation.
