PRESENTAZIONE
Diritto vivente - presentazione
La rilevanza della dimensione internazionale dell’attività svolta quale criterio per la determinazione della residenza fiscale (CGT I grado Roma, 9 luglio 2025, n. 9723)
- Federico Tarini,
- Pubblicato il: 06/08/2026
- Contenuto in Trusts, 2026, N°4 (N° 4 (luglio-agosto))
- DOI 10.35948/1590-5586/2026.1053
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Cita come:
Federico Tarini, La rilevanza della dimensione internazionale dell’attività svolta quale criterio per la determinazione della residenza fiscale (CGT I grado Roma, 9 luglio 2025, n. 9723), in Trusts, 2026, 507.
Massima
In tema di residenza fiscale, la mera presenza di legami affettivi e di alcuni interessi economici in Italia non è sufficiente a fondare la presunzione di residenza fiscale nel territorio nazionale, ove il contribuente dimostri, con documentazione coerente e attendibile, che il centro principale dei propri interessi economici e affari è stabilito all’estero, e che i redditi contestati sono stati prodotti e tassati in altro Stato non qualificabile come paradiso fiscale. In tal caso, l’onere probatorio dell’Amministrazione deve tenere conto della reale dimensione imprenditoriale internazionale del contribuente.
