Diritto vivente - discussione, rubrica sottoposta a Valutazione Scientifica
Trust e antiriciclaggio: il ruolo del trustee professionale (App. Roma, 19 febbraio 2026)
- Federica Marciano di Scala,
- Pubblicato il: 01/10/2026
- Contenuto in Trusts, 2026, N°5 (N° 5 (settembre-ottobre))
- DOI 10.35948/1590-5586/2026.1093
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Cita come:
Federica Marciano di Scala, Trust e antiriciclaggio: il ruolo del trustee professionale (App. Roma, 19 febbraio 2026), in Trusts, 2026, 705.
Tesi
La sentenza della Corte d’appello di Roma del 19 febbraio 2026 analizza la sanzione irrogata a una società fiduciaria, nella sua qualità di trustee, per l’omessa segnalazione di un’operazione sospetta riguardante la istituzione e la successiva dotazione di un trust. La pronuncia attribuisce rilievo alla conoscibilità, da parte del trustee professionale, di plurimi indici di anomalia, concernenti la posizione del disponente, la provenienza dei beni e la struttura soggettiva dell’operazione. Viene quindi esaminato il rapporto tra obblighi antiriciclaggio, diligenza professionale, segregazione patrimoniale e funzione concreta del trust, con particolare attenzione all'obbligo di segnalazione e alla proporzionalità della sanzione.
The author’s view
The judgment of the Rome Court of appeal of 19 February 2026, concerns the administrative sanction imposed on a fiduciary company, acting as trustee, for failing to report a suspicious transaction relating to the settlement and subsequent funding of a trust. The judgment emphasises the trustee’s knowledge of several indicators of anomaly concerning the settlor’s position, the origin of the assets, and the subjective structure of the transaction. The judgment then examines the relationship between anti-money laundering obligations, professional diligence, the separation of assets and the practical function of the trust, with particular attention to the reporting obligation and the proportionality of the penalty.
