SAGGIO

Riflessioni, rubrica sottoposta a Valutazione Scientifica

Il trust interposto nell’imposizione fiscale: la posizione della prassi amministrativa

  • Federico Tarini,
Cita come:
Federico Tarini, Il trust interposto nell’imposizione fiscale: la posizione della prassi amministrativa, in Trusts, 2026, 20.

Tesi

La nozione di “trust interposto” elaborata dalla prassi amministrativa ha progressivamente oltrepassato la propria funzione originaria di strumento di contrasto alle interposizioni meramente fittizie, trasformandosi in una categoria espansiva potenzialmente idonea a disconoscere la soggettività fiscale anche di trust pienamente conformi al modello legale.

L’Amministrazione finanziaria sembra aver sostituito l’accertamento sostanziale dell’effettiva eterodirezione del trustee con “automatismi presuntivi” fondati su indici formali o fisiologici dell’istituto, giungendo talvolta a negare non solo l’autonomia fiscale ma anche la stessa rilevanza civilistica del trust.

Ne deriva la necessità di ricondurre la categoria del trust interposto entro confini coerenti con la struttura dell’istituto e con la sua funzione antielusiva, limitandone l’operatività ai soli casi di reale utilizzo distorto del trust e superando letture che compromettono la certezza del diritto e la legittima pianificazione patrimoniale.

The author’s view

The concept of “interposed trusts” developed by administrative practice has gradually gone beyond its original function as a tool to combat purely fictitious interpositions, becoming an expansive category potentially capable of denying tax subjectivity even to trusts that fully comply with the legal model.

The tax authorities seem to have replaced the substantive assessment of the actual hetero-direction of the trustee with “presumptive automatisms” based on formal or physiological indicators of the institution, sometimes going so far as to deny not only the tax autonomy but also the civil law relevance of the trust.

This gives rise to the need to bring the category of interposed trusts back within boundaries consistent with the structure of the institution and its anti-avoidance function, limiting its operation to cases of actual misuse of the trust and overcoming interpretations that compromise legal certainty and legitimate asset planning.

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