Riflessioni, rubrica sottoposta a Valutazione Scientifica
Tra logica e narrazione: la motivazione delle sentenze anglosassoni e la crisi del giudizio sui fatti nel modello italiano
- Ermelinda Hepaj,
- Pubblicato il: 02/04/2026
- Contenuto in Trusts, 2026, N°2 (N° 2 (marzo-aprile))
- DOI 10.35948/1590-5586/2026.973
- © 2026 Servizi per il Trust srl
- in abbonamento
Cita come:
Ermelinda Hepaj, Tra logica e narrazione: la motivazione delle sentenze anglosassoni e la crisi del giudizio sui fatti nel modello italiano, in Trusts, 2026, 155.
Tesi
La crisi della motivazione nel processo civile italiano non rappresenta soltanto una questione di tecnica decisoria. Essa rivela, piuttosto, una più profonda crisi del giudizio sui fatti quale nucleo conoscitivo della decisione. Ecco che, attraverso il confronto con il modello inglese e l’analisi della giurisprudenza in materia di trust, il contributo evidenzia come nel common law la sentenza si strutturi quale narrazione razionale del percorso che conduce dall’allegazione dei fatti alla prova e alla qualificazione giuridica. Ne emerge una diversa concezione della motivazione, intesa quale luogo della conoscenza giudiziale dei fatti di causa e presidio della razionalità pubblica della giurisdizione, mettendo in luce, per converso, l’indebolimento di tale funzione di garanzia nel sistema italiano, ormai asservita al principio di sinteticità.
The author’s view
The crisis of judicial reasoning in Italian civil procedure is not merely a matter of decision-making technique. Rather, it reveals a deeper crisis concerning the assessment of facts as the epistemic core of judicial decision-making. Against this background, through a comparison with the English model and an analysis of trust case law, the article shows how common law judgments are structured as rational narratives tracing the path from pleadings to evidence and legal qualification. This reveals a different conception of judicial reasoning as the framework within which courts establish knowledge of the facts of the case and ensure the public rationality of adjudication, while conversely highlighting the weakening of such a guarantee function within the Italian system,now increasingly constrained by the principle of conciseness.
